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Dronero: il Museo Mallè rispolvera ed espone due zanne di elefante

MONTAGNA

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“Si può esporre l’avorio in un museo, mentre rinoceronti ed elefanti sono a rischio di estinzione in tutto il mondo? E’ corretto esporre opere d’arte la cui origine è sconosciuta?”. Sono domande che a più riprese rimbalzano nella comunità museale mondiale lasciando aperti molti interrogativi a cui non è facile rispondere, ma che vanno ugualmente affrontati. L’occasione per riprendere l’argomento controverso è data al Museo Luigi Mallé di Dronero (Cuneo) dalla presenza nei suoi depositi di una coppia di zanne di elefante, intagliate con motivi ornamentali tratti dalla fauna africana.

La scelta di esporre e parlare di questo particolare “manufatto” in avorio s’inserisce all’interno del tema che Icom ha proposto per la Giornata internazionale dei musei 2017, dal titolo: “Musei e storie controverse. Raccontare l’indicibile nei musei”. Sabato 20 maggio, alle 15, il Museo Luigi Mallé invita il pubblico a osservare e a conoscere da vicino le “due zanne d’elefante” mai esposte prima non perché fossero state censurate da considerazioni di natura etica o storico-artistica, semplicemente erano state “dimenticate” nei depositi in quanto oggetti non coerenti con le collezioni del Museo.

Cosa raccontano le figure intagliate di serpenti, giraffe, leoni, leopardi e scimmie che ricoprono la levigata e morbida superficie eburnea? La Giornata internazionale dei musei 2017 offre l’opportunità al Museo Luigi Mallé di affrontare questi temi mediante una visita guidata concentrata sull’oggetto eccezionalmente esposto, analizzato da molteplici punti di vista (la storia, la materia, la tecnica, le origini, le norme internazionali di protezione, le tradizioni africane, i miti e le credenze legate all’elefante).

La visita guidata condotta dalla curatrice del museo Ivana Mulatero e dall’assessora alle Pari Opportunità del Comune di Dronero, Sonia Chiardola, si rivolge al pubblico abituale, ma intende infrangere la routine invitando anche un gruppo di ragazzi richiedenti asilo che provengono da vari paesi africani e che vivono da qualche tempo a Dronero in una comunità gestita dalla Cooperativa “Liberi Tutti”, a prendere parte all’esplorazione del manufatto in avorio. Anch’essi, al pari delle “due zanne d’elefante”, hanno storie controverse, di difficile comprensione per noi occidentali, ma proprio per questo il loro punto di vista è particolarmente importante e contribuisce a rendere più ampio e stimolante l’osservazione.

La visita diventa poi evocativa di credenze, culture e miti lontani attraverso la voce recitante dell’attrice Cinzia Mattei che assume il ruolo suggestivo dello spirito incarnato dell’Elefantessa. Animale, ma non solo, creatura arcaica e di immensa potenza, emerge dal testo in prima persona svelando la propria natura implacabile capace di rimuovere ogni ostacolo, di espandere la spiritualità senza perdere il legame con la realtà, di proteggere quindi l'uomo di oggi e aiutarlo a ritrovare le proprie radici. Con esse, la forza di progettare e di sperare nel futuro. La piece vuole essere dunque di buon auspicio per un mondo che ha perso il legame con la Madre Terra ed il senso profondo dell'esistenza.

Il Museo Luigi Mallé si colloca nella vasta costellazione dei musei italiani, protagonista di questa importante giornata, impegnandosi con il proprio pubblico a rendere evidente l’importanza del ruolo dei musei come “istituzioni al servizio della società e del suo sviluppo”. L’obiettivo della Giornata internazionale dei Musei è accrescere la consapevolezza del fatto che “i Musei sono un importante strumento di scambio fra culture diverse, di arricchimento culturale e di sviluppo della comprensione reciproca, della cooperazione e della pace fra i popoli”.

A seguire, dopo la visita guidata, è possibile soffermarsi sulla collezione permanente di Luigi Mallé, allestita al primo piano, e poi vedere la mostra antologica Mario Gosso. Diario di una vacanza che prosegue nelle sale del secondo piano del Museo.

Apertura del Museo Luigi Mallé: sabato, domenica e festivi dalle 15 alle 19.

Aperto su prenotazione in orari di visita infrasettimanali per scuole e gruppi. Ingresso a pagamento alle collezioni permanenti del museo e alle mostre: 3 euro inclusa la visita guidata.

Ingresso ridotto: 2 euro (7/14 anni, oltre i 65 anni, T.C.I, studenti universitari, gruppi maggiori di 10 su prenotazione.

Ingresso gratuito per minori di 7 anni, residenti in Dronero.

Abbonamento Musei, disabile+accompagnatore, giornalisti.

Info: segreteria@espaci-occitan.org - museo.malle@comune.dronero.cn.it  - www.espaci-occitan.org

Tel/fax 0171-904075 - 909329 – 3478878051

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