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Docce ai binari e "pediluvi" nei sottopassi: Pendolari arrabbiati per la stazione di Cuneo

CUNEO

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ALICE MARINI - Docce ai binari,"pediluvi" nei sottopassi e umidità sulle pareti. Piove e il Gruppo Pendolari è tornato in stazione a Cuneo per documentare (vedi foto) la situazione critica in cui versa già da tempo lo scalo del capoluogo provinciale. "Può sembrare un disco rotto - ammette Claudio Menegon del Comitato, autore delle foto, che già tempo denuncia la mancanza di interventi da parte di Rfi - ma a furia di insistere spero che pongano rimedio".

Già nel mese di marzo, poi di nuovo a maggio, infatti, avevamo ricevuto dal Gruppo Pendolari Cuneo-Torino segnalazione (leggi qui) del fatto che la condizione presentava ancora "pareti e soffitti in buona parte scrostati o che si stanno scrostando, rivelando una notevole umidità causata dalle cospicue infiltrazioni dovute ad una approssimativa copertura delle pensiline che, invece di riparare, incanalano l’acqua piovana che cade copiosa dalle plafoniere luminose, sia sulle banchine che all’interno delle scale di comunicazione, tra i sottopassaggi e le banchine stesse creando disagi e pericoli, sia di scivolamento (scale e sottopassaggi) che di possibile shock elettrico (strutture pensiline banchine ferroviarie), e presentando grosse pozzanghere nei pianerottoli delle scale dei sottopassaggi che sono anche scarsamente illuminate".

L'adeguamento della stazione di Cuneo è stato inserito nel piano nazionale di riqualificazione e si prevede prenderà il via nel 2021, nonostante si stia spingendo affinché alcuni lavori più urgenti vengano subito presi in carico. Spiega Menegon: "Qualche giorno fa ho interpellato anche la capostazione, chiedendole se avessero fatto qualche segnalazione in merito visto che non è un problema nuovo, e mi ha detto che le segnalazioni le hanno fatte, peccato che di interventi non se ne sono ancora visti, e che la fantomatica data del 2021 di intervento alla stazione sembra che sia più teorica che altro. Ora, passi il ritardo sulla sistemazione di marciapiedi e arredo, anche se ne avrebbe comunque bisogno, ma per le pensiline e i sottopassi l'intervento è urgente, la situazione è inaccettabile. Sarebbe auspicabile che anche le nostre autorità comunali se ne interessassero e si facessero portavoce di quanto andiamo a sollecitare da tempo come comitato Pendolari".

Alice Marini

 

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