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CEVA/ Tutto quello che è stato discusso e approvato nel Consiglio comunale di fine anno

MONDOVì

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SERGIO RIZZO - Si è concluso nel breve spazio di mezz’ora l’ultimo Consiglio comunale a Ceva, in provincia di Cuneo. Dichiarato valido con la partecipazione di tutti gli aventi diritto, tra i punti da trattare all’ordine del giorno e approvati all’unanimità, anche per l’immediata esecutività, c'è stata l’approvazione Dup 2019 – 2021 in seno di aggiornamento e bilancio preventivo 2019 – 2021. Per quanto riguarda la competenza del bilancio 2019, questi è in pareggio sulla cifra di 7 milioni 14 mila, 415 euro. Per la competenza del 2020 è previsto un minimo aumento che raggiunge la cifra di 7.516, 24 euro e, per quanto riguarda il 2021, sono in totale euro 4.867, 472. Il bilancio è stato redatto sulla base finanziaria dello Stato del 2019. Per quanto riguarda la tassazione del Comune di Ceva, restano invariate tutte le aliquote attuali quali Imu e addizionale Ires. L’aliquota Tari non dipende dall’amministrazione del Comune ma dai cittadini in base alla percentuale raggiunta di raccolta differenziata che questi riusciranno a raggiungere.

Approvato poi l’assenso formale all’adesione del Comune di Ceva alla piattaforma tecnologica “Traspare” a livello comunitario, con approvazione del relativo regolamento dell’Albo fornitori della Centrale Unica di Committenza dell’Unione montana delle Valli Mongia e Cevetta - Langa Cebana - Alta Valle Bormida, ai sensi dell’ art. 40 del D.Lgs n° 50/2016. In buona sostanza, al momento non è più possibile affidare una gara di appalto sia di servizi, di lavori pubblici, che di forniture, come previsto nel precedente modello cartaceo. La gara d’appalto deve essere fatta su questa piattaforma, che è stata acquisita al momento dall’Unione montana come Centrale di committenza e distribuita ai vari Comuni facenti parte della stessa Unione. Gli importi attuali sono di 40 mila euro per forniture e servizi e 150 mila euro per lavori pubblici da parte dei singoli Comuni. Al di sopra di questi importi il tutto deve essere fatto facendo capo alla Centrale Unica di Committenza “Traspare”.

Approvata anche in questo caso, in modo unanime e favorevole anche per l’immediata esecutività del provvedimento, la razionalizzazione annuale delle società partecipate. La situazione al 31 dicembre 2017 con la Società Autostrade, il Comune ne è uscito incassando il corrispettivo dalla vendita delle azioni. La Fingranda che non aveva i requisiti ma, con un piano di ricognizione straordinaria nel 2017 ne è stata disposta l’alienazione. In ogni caso entro il 31 luglio 2018 questa società è stata messa in liquidazione. Langa e Monferrato non aveva il requisito. Da tutto questo si conferma il mantenimento al 31/12/2017 di Acda, Atl, Cfp e partecipate indirette quali la CoGeSi (Consorzio Gestori Servizi Idrici) che come l’Acda detiene un servizio idrico pubblico per cui va mantenuta. Il Consiglio in conclusione di seduta, ha poi approvato in modo favorevole e unanime, l’istituzione del Catasto delle aree percorse dal fuoco e il regolamento per l’istituzione del registro del servizio civico volontario comunale.

Sergio Rizzo

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