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Rivediamo l'ultimo reduce di Russia della Valle Stura in un film a Gaiola

MONTAGNA

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Dopo qualche settimana "irregolare", la rassegna dei "Giovedì della Gramigna" ideata da Fabrizio Biolé, sindaco di Gaiola (Cuneo), che ha raggiunto ormai i dieci mesi di programmazione, ritorna con la proiezione del film "Dove le montagne si chiudono" di Fabio Gianotti e Silvia Bongiovanni, produzione Kosmoki.

Si tratta di un percorso nella memoria della Valle Stura durante la seconda Guerra Mondiale, che racconta dei suoi abitanti e dei suoi luoghi. Un documentario che vuole mostrare una contro-storia “vista dal basso”: la voce di quella popolazione che ha visto e vissuto la guerra in prima persona.

Sono questi uomini a rappresentare la vera storia, prima che venga riscritta, reinterpretata, mediata e spogliata della sua parte umana ed emozionale. Il progetto è stato sostenuto da Regione Piemonte - assessorato alla Cultura – Settore promozione delle attività culturali e del patrimonio culturale e linguistico - e Provincia di Cuneo.

All'interno del film vi sarà, tra l'altro, un momento per rivedere e ricordare il compianto Angelo Giavelli, l'ultimo reduce di Russia della Valle Stura, che ci ha lasciato pochi giorni fa a 98 anni. Come sempre l'appuntamento è in sala Tiboldo, in via Piave 3 a Gaiola, alle 20,45, ad ingresso libero.

Giovedì 22 tornerà invece la "Serata multisensoriale", con le ricette e le degustazioni di Rosa Anna Eula.

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