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Cuneo, ben venga la scure sul Piano Periferie se il taglio riguarda il parcheggio in piazza Europa!

CUNEO

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RICCARDO SARTORIS - Il Governo Giallo-Verde ha già dato dimostrazione di voler a tutti i costi agire in discontinuità rispetto a quelli precedenti e nel caso che ci interessa più da vicino perchè riguarda anche Cuneo, parlo del piano delle periferie, non è stato da meno.

A ciò si aggiunge il fatto che il Governo ha la necessità di reperire risorse per finanziare il progetto per il Reddito di Cittadinanza e la Flat Tax.

Così a doverne fare le spese sono quei progetti che non si ha più ragione di conservare.

Sotto la scure del “trova risorse” è caduto il Piano delle Periferie che a Cuneo aveva portato circa 15 milioni di euro per finanziare 19 interventi di eliminazione di degrado sociale e progetti di inclusione delle zone emarginate della città.

Il progetto maggiormente rappresentativo di tali intendimenti per l’Amministrazione Borgna è il Parcheggio sotterraneo di Piazza Europa? Prendere una zona degradata della città, ove scarseggiano i negozi (innumerevoli), gli studi professionali (notai, avvocati, geometri e commercialisti) le banche (ben 3), le scuole (ben 2) e le farmacie (ben 2) e rivitalizzarla con il rifacimento del sagrato della piazza abbattendo 10 alberi ad alto fusto di oltre 50 anni, eliminare una fontana, panchine e aiuole, per sistemare alberelli, cespugli, un laghetto, delle panchine e delle aiuole!

Bel cambiamento, non c’è che dire.

Ah no, scusate, il cambiamento c’è, eccome!

L’idea geniale è di costruire un bel parcheggio di due piani, uno pubblico e l’altro privato per consentire a chi viene da fuori città di trovare più facilmente parcheggio in centro città.

Non c’è che dire, proprio una bella pensata!

Quando per anni ci è sempre stato detto che occorre lasciare le auto fuori città e si sono costruiti i parcheggi di testata (piscine, cimitero, mercato dell’uva, Piazza Boves) al fine di arrivare a rendere il centro meno congestionato dal traffico magari in prospettiva di una estensione della pedonalizzazione verso la parte alta della città, adesso questa amministrazione “illuminata” ci dice che possiamo tranquillamente parcheggiare in centro (a pagamento, ovviamente).

Noi diciamo, ben venga la sospensione del finanziamento del Progetto Periferie e ben venga che qualcuno a Roma si è accorto di quello che noi abbiamo sempre sostenuto circa il progetto di partecipazione al Bando da parte del Comune di Cuneo.

Riprendendo quanto scritto da Roberto Giovannini su La Stampa del 9 agosto, molti Comuni hanno partecipato con progetti raffazzonati e di scarso impatto sociale, oltre che fuori tema.

I progetti migliori sono tra i primi 24, ovvero quelli che erano stati dichiarati finanziabili in un primo momento, mentre tutti gli altri (Cuneo al 70esimo posto) erano rientrati dopo che il Governo Renzi aveva deciso di finanziare tutti i progetti per oltre 2 miliardi proprio poco prima del referendum del 2014 (un caso?).

Ovviamente quei due miliardi adesso fanno gola a qualcun altro che ha dei progetti ben definiti e di maggior impatto sociale e politico.

Non rimane che aspettare, anche se nel nostro piccolo ci dichiariamo piuttosto soddisfatti se Cuneo non avrà il suo Progetto delle Periferie.

Sarà per la prossima volta! Magari con un progetto migliore e che si concentri sulle vere periferie della città; noi qualche idea ne abbiamo!

Si può fare?

Si deve fare!

Riccardo Sartoris, presidente Movimento Consumatori sezione di Cuneo

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