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ALBA/ Lo sport lontano dai riflettori e dal divismo è al teatro Sociale

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Una nuova mini-rassegna è stata pensata in occasione della ventesima stagione del teatro Sociale G. Busca di Alba, in provincia di Cuneo.

Si chiama Teatro-Sport e il primo appuntamento sarà venerdì 3 febbraio con lo spettacolo “La maglia nera – Gesta e ingegno di Luigi Malabrocca”, scritto e interpretato da Matteo Caccia e musiche originali eseguite dal vivo da Nicola Negrini.

E’ la storia di un ciclista ai tempi di Coppi e Bartali balzato agli onori della cronaca per aver regalato all’ultimo in classifica la stessa ribalta dei primi. Il secondo appuntamento sarà, invece, il 30 marzo alle 21 con Federico Buffa in “Le Olimpiadi del 1936”, che ci racconta le Olimpiadi di Berlino che Hitler voleva trasformare nell’apoteosi della razza ariana e che invece sono ricordate come le prime olimpiadi moderne della storia.

“L’idea di proporre la nuova rassegna Teatro-Sport – dichiara l’assessore Alla Cultura e Turismo Fabio Tripaldi - nasce  dal desiderio di raccontare lo sport in maniera diversa, lontana dai riflettori e dal divismo dei nostri giorni. Due gli appuntamenti programmati, entrambi importanti che, ne siamo certi, incontreranno sicuramente l’interesse del nostro pubblico”.

Biglietti ancora disponibili per entrambi gli spettacoli ed è ancora possibile acquistare, solo presso il botteghino del Teatro, l’abbonamento alla rassegna.

LA MAGLIA NERA Gesta e ingegno di Luigi Malabrocca

Negli anni del secondo dopo guerra in Italia il ciclismo è lo sport più popolare. Lo è grazie alle imprese dei due rivali più famosi di sempre Coppi e Bartali. In quello stesso periodo però, sullo sfondo del palcoscenico del Giro d’Italia, si muove un’altra figura. È quella di un ciclista, un gregario balzato agli onori della cronaca per aver regalato all’ultimo in classifica la stessa ribalta dei primi.

In un momento storico in cui gli italiani si sentivano “ultimi”, era facile per la gente ai bordi delle strade affezionarsi a quel reietto che arrivava in fondo, arrivava ultimo ma arrivava. Una figura che dopo aver dato prestigio al ruolo dell’ultimo, elevandolo per la prima volta al rango dei primi, si concesse il lusso di vincere 2 campionati italiani di ciclo campestre, il ciclismo di campagna, regalando agli italiani un insperato sapore di riscatto e una nuova sensazione di speranza.

Scritto ed interpretato da Matteo Caccia, La maglia nera è una storia “di sfondo” che racconta un pezzo d’Italia attraverso la vita sportiva e umana di un ciclista, un uomo, un italiano degli anni ’50, che con la semplice intenzione di fare la SUA storia è stato in grado di rappresentare LA storia. Quella di un paese piegato ma pieno di volontà e coraggio. La storia del nostro paese.

Matteo Caccia - che in questi anni appassiona ed ha appassionato il pubblico radiofonico, prima a Radio24 e poi a Radio Rai Due, con i suoi programmi di storytelling (Pascal, Una Vita, Voi siete qui e Amnesia) - torna a teatro calcando questa volta il palco del Sociale per raccontarci una storia di grande impatto emotivo, che parla di un uomo, semplice ed eroico al tempo stesso e che narra soprattutto delle nostre radici.

Lo fa con una forza magnetica che scaturisce da un’esperienza e un’emozione vissuta dal di dentro e che rapisce lo spettatore sin dalle prime battute.

Per acquistare i biglietti:

Botteghino del Teatro Sociale: piazza Vittorio Veneto 3. Tutti i giovedì dalle 15 alle 19. In occasione di ogni spettacolo a partire da due ore prima dell’inizio.

Punti vendita Piemonte Ticket ad Alba Libreria La Torre, via Vittorio Emanuele 19/g tel. 0173/33658

Prezzi dei biglietti:

Singolo biglietto “La maglia nera” Posto unico 15 euro

Singolo biglietto “Le olimpiadi del 1936” Posto unico 20 euro

Abbonamento posto unico 32 euro

 

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