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A Borgo San Dalmazzo più di 500 nella discoteca che può accoglierne 250

CUNEO

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Riceviamo dai carabinieri di Borgo San Dalmazzo (Cuneo) e pubblichiamo: "Nell’ambito di una serie di iniziative intraprese dalla Compagnia Carabinieri di Borgo San Dalmazzo finalizzate ad incrementare sensibilmente il controllo del territorio ed il rispetto delle normative inerenti la sicurezza nei luoghi aperti al pubblico ed il rispetto dei diritti dei lavoratori nel fine settimana, sono stati incessanti i servizi di perlustrazione sul territorio con l’impiego complessivo di circa 40 carabinieri che hanno raggiunto i seguenti risultati operativi.

I militari della Stazione di Borgo San Dalmazzo, unitamente al personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Cuneo, hanno proceduto ad un approfondito controllo all’interno di un locale da ballo alle porte di Borgo San Dalmazzo, riscontrando alcune irregolarità: nello specifico sono stati controllati tutti i dipendenti e si è potuto così appurare che uno di essi risultava essere impiegato “in nero”, mentre ad un altro dipendente non era mai stata consegnata la dichiarazione di assunzione. Successivamente si è anche proceduto a contare, al termine della serata, il numero di avventori presenti all’interno del locale appurando che il numero complessivo superava le 500 unità, numero di gran lunga superiore al limite consentito di 250. Contravvenendo così alle prescrizioni impartite dall’Autorità a tutela dell’incolumità pubblica.

I controlli svolti permettevano anche, al personale della Stazione di Vernante, di trarre in arresto un soggetto di origine moldava in esecuzione di un ordine di carcerazione per il reato di rapina in concorso, commessa nel 2009 a Cuneo. Lo stesso veniva individuato a bordo di un autocarro in transito nei pressi del Comune di Robilante, i controlli in banca dati svolti dai militari operanti permettevano di risalire al provvedimento di cattura a carico del soggetto e procedere nei suoi confronti. Dopo le formalità di rito è stato tradotto presso la casa circondariale di Cuneo".

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